Newsletter N.20 Novità da ENPAP su indennità malattie e infortuni

Scritto da admin in 7 agosto 2011 – 05:56 -

Newsletter Costruire Previdenza-ER N.20

Novità da ENPAP su indennità per malattie e infortuni

Gentile Collega
Una gestione oculata e buone performance degli investimenti hanno permesso all’ENPAP di raddoppiare l’importo del Fondo Assistenza per erogare alcune ulteriori forme di assistenza in aggiunta a quelle già in essere.
Ti segnaliamo in particolare:
Bando indennità di malattia e infortuni per eventi che hanno avuto inizio nel secondo semestre 2011
Il Bando prevede un indennizzo giornaliero pari a 35 euro lordi per un massimo di 60 giorni agli iscritti all´Ente che a causa di malattia (in questa ipotesi è necessario essere iscritti da almeno 12 mesi precedenti l´inizio della malattia) o a causa di infortunio non abbiano potuto esercitare la professione in modo assoluto per più di 7 giorni continuativi.
Coloro che intendono richiedere l´indennità dovranno compilare l’apposita domanda on line presente nell´area riservata, entro il quinto giorno successivo al termine dell´evento per il quale viene formulata la richiesta presentando poi entro il 30° giorno successivo al termine dell’evento il certificato rilasciato dal medico curante e il modello ISEE del nucleo familiare (fa fede il timbro postale).

Nel caso la malattia o l’infortunio si sia verificato nel periodo dal 1 gennaio al 30 giugno 2011 è necessario fare riferimento al vecchio Bando malattia e infortuni che prevedeva l’erogazione dell’indennità di 800 euro mensili lordi a coloro che non avevano potuto esercitare la professione per almeno 3 mesi nell’arco di 12 mesi.

Riferimento sito ENPAP http://www.enpap.it/?page_id=512
Assegni di studio a figli di iscritti deceduti o inabili – Anno scolastico/accademico 2010/2011

I figli di iscritti all´Ente meritevoli e il cui genitore sia deceduto o divenuto inabile allo svolgimento dell´attività lavorativa possono concorrere all’assegnazione di :
n. 8 assegni di studio di euro 2.500,00 ciascuno, per studenti che frequentano con regolarità gli istituti di scuola media superiore;
n. 8 assegni di studio di euro 5.000,00 ciascuno, per studenti che frequentano con regolarità le università statali o riconosciute ovvero scuole di specializzazione post-lauream.

Riferimento sito ENPAP http://www.enpap.it/?page_id=548


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Newsletter N.19 - E’ online il nuovo sito ENPAP

Scritto da anna.sozzi in 3 agosto 2011 – 06:01 -

Newsletter CostruirePrevidenza-ER N.19 - Online il nuovo sito ENPAP tutto da esplorare

Lo trovi al solito indirizzo: http://www.enpap.it/

Chiaro e pulito nella grafica rispecchia il nuovo corso del nostro Ente di previdenza, un Ente che vogliamo sempre più vicino agli iscritti per informare e sostenere gli Psicologi lungo tutta la loro carriera professionale, un Ente che ascolta, un Ente di persone insomma.
Visita il nuovo sito, ora più piacevole e facile da navigare, ti segnaliamo in particolare nuovi servizi e opportunità accessibili dall’area riservata:

- Convenzioni bancarie per ottenere online in 15/20 giorni mutui ipotecari per l’acquisto, la ristrutturazione, la costruzione di unità immobiliari o la sostituzione di mutui in essere.
- Conto corrente online senza spese, con tessera bancomat gratuita, domiciliazione o pagamento utenze, dossier titoli e trading online con commissioni ridotte.
- Sconti per librerie, viaggi, alberghi, vacanze e tempo libero, servizi telefonici, corsi di formazione.

Potrai infine scaricare gratuitamente il software ge.co per la compilazione delle fatture, eseguibile in ambiente Windows e MacOS e con la possibilità di personalizzare con il tuo regime fiscale (semplificato/ordinaria, nuove iniziative, minimi o prestazione occasionale). Il software è molto semplice da utilizzare e riporta pre-caricate 148 tipologie di prestazioni oltre ad un comodo archivio per tenere in memoria tutte le fatture emesse.

*Per accedere all´area riservata e usufruire delle numerose funzionalità, sono necessari due dati:
la propria matricola di iscrizione all´Enpap
la password individuale
Se non hai conservato questi dati li puoi recuperare facilmente sugli estratti conto annuali cartacei inviati fino al 2008 ( la password si trova nella prima pagina, in alto a sinistra) oppure seguendo le istruzioni sul sito (home page, riquadro grigio in alto a sinistra < come accedere).

Riorganizzato e rinforzato nelle sue componenti anche il servizio relazioni con il pubblico URP con il servizio di numero verde completamente GRATUITO attivo dalle 9 alle 18.


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Diciamo sì a una vigilanza coerente e sistematica -Assemblea straordinaria CUP e ADEPP

Scritto da admin in 1 agosto 2011 – 04:46 -

Diciamo sì a una vigilanza coerente e sistematica
Si sono conclusi a Roma i lavori dell’assemblea straordinaria organizzata dal Comitato Unitario delle professioni (Cup) e dall’Associazione degli enti previdenziali Privati (Adepp).
di Luigi Berliri
Al centro del dibattito, la liberalizzazione degli ordini professionali e l’autonomia delle Casse di previdenza privatizzate. “A ogni finanziaria riceviamo norme che riducono la nostra autonomia: questo è ormai un dato di fatto -ha detto Andrea Camporese, presidente Adepp, all’apertura della riunione- c’è una tendenza, da parte di alcuni organi di stampa, a far emergere la nostra contrarietà rispetto ad alcune norme del pubblico, trascinate nel nostro campo come se noi volessimo rimanere in un recinto privilegiato e tutelato: non è così. Non è mai stato così”.  “Sappiamo perfettamente che non siamo casta e anzi, abbiamo gli strumenti per poterlo dimostrare: l’abbiamo fatto un anno fa, nel pubblicare un’indagine su tutte le professioni, in cui abbiamo dato tutti i nostri numeri. Abbiamo dimostrato anche la nostra dinamicità”, ha poi proseguito Marina Calderone, presidente del Cup e del Consiglio nazionale Consulenti del Lavoro. “Però quello che arriva al singolo cittadino -ha aggiunto- è l’immagine di un mondo che non vuole mettere i suoi privilegi in rapporto e in relazione con gli altri: questo è il messaggio contro cui noi dobbiamo combattere.  Dobbiamo combattere contro quella convinzione che da’ una rappresentazione distorta di quella che è la realtà del mondo delle professioni”.  Posizioni condivise anche da Sergio Polese, presidente del Pat (professioni area tecnica), che ha ricordato la proposta di riforma condivisa sia dal Cup che dal Pat, presentata al ministro delle Giustizia più di un anno fa: “Chiediamo noi delle risposte al Governo: perché da un anno a questo parte, non ci vengono date risposte? Il nostro documento di riforma è valido o no? Oltre a difenderci -ha aggiunto- dimostriamo anche che le accuse che ci vengono fatte non soltanto sono sbagliate, ma sono assolutamente strumentali”.  Per il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, intervenuto in chiusura dell’Assemblea “le sollecitazioni a liberalizzare le professioni -si legge nella nota del Cup - sono provenute essenzialmente da poteri esterni al Parlamento. C’è una diffusa opinione in ambienti istituzionali e finanziari, anche a livello europeo, dell’opportunità’ di operare processi estesi di liberalizzazione dei servizi professionali.  Non concordo con questa opinione -ha aggiunto Sacconi- e questa mia posizione non si basa su una posizione conservatrice dello status quo o di accondiscendenza verso un preciso comparto economico. È un dato di fatto che le professioni intellettuali in Italia garantiscono migliaia di posti di lavoro e contribuiscono in modo significativo alla ricchezza del Paese”.  “Le professioni non hanno di certo -ha continuato il ministro- il problema della chiusura, anzi in alcuni comparti gli ingressi sono maggiori rispetto alle reali esigenze del mercato. Il problema dell’accesso dei giovani alle professioni non è legato all’Esame di Stato, previsto peraltro da una norma costituzionale, ma ad un percorso di studi universitari molte volte allungato, seguito da anni di praticantato professionale. La vera riforma per i giovani è quella di individuare percorsi di studio qualificanti. Inoltre -ha continuato Sacconi- il praticantato, non solo per economizzare il tempo ma soprattutto per permettere di integrare  apprendimento e lavoro, deve essere svolto durante il percorso universitario. Questa è una riforma che non può più essere rinviata e l’Esame di stato potrebbe non essere più la verifica di semplici nozionismi, ma diventare una verifica a livello pratico, essendo già state esaminate, negli esami universitari, le conoscenze teoriche dei candidati”.  E sugli Ordini professionali, Sacconi ha detto che “la nostra cultura, la nostra esperienza, la nostra storia sono caratterizzate dall’esistenza dei corpi intermedi che rappresentano l’ossatura e l’infrastruttura della nostra Società. Gli Ordini sono certamente una grande risorsa anche quando si intravedono forti dubbi. Ma la soluzione -ha concluso non può essere rappresentata dallo smantellamento del corpo intermedio, ma dalla sua valorizzazione e responsabilizzazione”. Calderone e Camporese hanno infine concluso i lavori accogliendo “la proposta fatta in molti interventi durante l’Assemblea di convocare a breve un tavolo permanente degli Ordini professionali, delle Casse di previdenza e dei sindacati più significativi, aperti alla partecipazione di chiunque voglia contribuire in modo fattivo a riformare ed ammodernare le professioni intellettuali”.
da http://www.mondoprofessionisti.it/
Mercoledi 27 Luglio 2011

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