Manuela Colombari
Nata il 26/9/55 a Bologna
Laurea in Psicologia sperimentale a Padova nel 1979
Psicoterapeuta ad indirizzo sistemico relazionale dal 1986
Settore di lavoro: psicologia dell’età evolutiva presso l’AUSL di Ferrara
Aree di interesse: organizzazione dei servizi
Messaggio ai Colleghi
Cara Collega, caro Collega
ho iniziato ad occuparmi di politica professionale pochi anni dopo la mia iscrizione al sindacato Aupi, impegno che mi ha condotto nel 1996 ad essere eletta alla Segreteria regionale dell’Emilia-Romagna, ruolo che ho ricoperto fino al 2006 quando, consapevole delle necessità di governo di una professione solo di recente normata, ho assunto la Presidenza dell’Ordine con il successo elettorale della lista che guidavo.
Le medesime ragioni che mi hanno indotto ad impegnarmi nell’Ordine mi hanno guidato nella scelta di accettare la proposta di diversi colleghi a candidarmi per il governo dell’Enpap.
In particolare, nel formulare un programma di governo di un ente tanto importante per tutti noi, mi sono data due obiettivi di metodo che giudico imprescindibile fondamento di una buona gestione: la trasparenza e la netta e riconoscibile separazione tra funzioni politiche e ruoli tecnici.
Ciò comporta l’intenzione di fondo di interpretare il ruolo di consigliere quale ruolo innanzitutto di garanzia: in primo luogo per permettere a tutti gli psicologi di sapere come viene gestito il patrimonio dell’Enpap, che è il patrimonio di ciascuno di noi, (sulla base di quali criteri vengono decisi gli investimenti, sulla base di quali pareri tecnici “altri” -intendo di quali specialisti esterni- vengono assunte le decisioni, sulla base di quali valutazioni viene deciso di discostarsi dai suggerimenti dei tecnici, ecc.); in secondo luogo per tenere la barra del timone sempre orientata nella direzione del criterio fondamentale secondo il quale il consigliere non è, e non può essere, un tecnico nella scelta degli investimenti, deve invece operare per dare un indirizzo preciso ai tecnici che di questo si occupano, e ai quali deve chiedere puntualmente conto di quanto hanno consigliato.
Votarmi ma, soprattutto, votare tutti i componenti della lista
CostruirePrevidenza
significa promuovere una governance del nostro Ente previdenziale all’insegna di trasparenza ed efficacia, elementi che, alla base del lavoro da me svolto come Presidente dell’Ordine in questi ultimi tre anni, ritengo di aver dimostrato di riuscire a perseguire.

